Rassegna d’arte in occasione degli Sport Invernali 2026
L’Arte per lo Sport nasce in un momento in cui le Dolomiti, illuminate dagli Sport Invernali 2026, diventano non solo scenario naturale di competizioni internazionali, ma anche luogo simbolico in cui si incontrano visioni, linguaggi e sensibilità.
Questa rassegna intende restituire la complessità di tale incontro, offrendo al pubblico un percorso che intreccia la forza del paesaggio, l’energia del gesto atletico e la profondità dello sguardo artistico.
Il progetto riunisce un insieme eterogeneo di autori: maestri storici che hanno segnato il Novecento e artisti emergenti che oggi si distinguono nel panorama nazionale e internazionale per qualità, ricerca e originalità.

D. Valeri Ic 5 “L. Coletti” – Treviso
Accanto a loro, un ruolo particolarmente significativo è affidato agli alunni della Scuola Primaria D. Valeri Ic 5 “L. Coletti” di Treviso, la cui presenza arricchisce la rassegna con uno sguardo fresco, spontaneo e profondamente autentico. Le loro creazioni dedicate allo sport rappresentano un passaggio di testimone ideale tra generazioni: dai maestri consolidati ai giovani che si avvicinano alla bellezza dell’espressione creativa.
La loro partecipazione non è un semplice contributo collaterale, ma un elemento fondante del progetto: testimonia la volontà di costruire un dialogo intergenerazionale capace di mettere in relazione memoria e futuro, tradizione e sperimentazione e a loro, in questa speciale occasione, viene dedicata la copertina del catalogo ufficiale della manifestazione.
Le opere selezionate raccontano le Dolomiti come luogo fisico e mentale, come spazio di sfida e contemplazione, come teatro di storie umane e naturali. Allo stesso tempo, interpretano lo spirito dei Giochi Invernali attraverso forme, colori e narrazioni che evocano movimento, equilibrio, tensione, resistenza, armonia. L’arte diventa così un modo per amplificare ciò che lo sport esprime: la ricerca del limite, la disciplina, la bellezza del gesto, la capacità di unire comunità e culture diverse.

La rassegna prende forma grazie alla collaborazione tra Arte Fiera Dolomiti, Veneto Arte e Longarone Fiere, realtà che da anni operano per valorizzare la cultura visiva e il patrimonio del territorio.
La loro sinergia ha permesso di costruire un progetto che non si limita a esporre opere, ma propone una riflessione più ampia sul ruolo dell’arte nei grandi eventi contemporanei e sulla sua capacità di generare connessioni, significati e visioni condivise.
Ospitata nella Barchessa di Villa Quaglia, a Treviso, dal 21 febbraio al 6 marzo 2026, la mostra invita il visitatore a un’esperienza immersiva, in cui ogni sala diventa un punto di vista, un frammento di racconto, un invito a osservare il territorio e lo sport attraverso prospettive nuove.
La rassegna prende forma grazie alla collaborazione tra Arte Fiera Dolomiti, Veneto Arte e Longarone Fiere, realtà che da anni operano per valorizzare la cultura visiva e il patrimonio del territorio. La loro sinergia ha permesso di costruire un progetto che non si limita a esporre opere, ma propone una riflessione più ampia sul ruolo dell’arte nei grandi eventi contemporanei e sulla sua capacità di generare connessioni, significati e visioni condivise.
Ospitata nella Barchessa di Villa Quaglia, a Treviso, dal 21 febbraio al 6 marzo 2026, la mostra invita il visitatore a un’esperienza immersiva, in cui ogni sala diventa un punto di vista, un frammento di racconto, un invito a osservare il territorio e lo sport attraverso prospettive nuove.
L’Arte per lo Sport si configura come un omaggio alle Dolomiti, ai loro paesaggi, agli artisti che li interpretano e agli atleti che li attraversano. Il progetto rappresenta un ponte tra epoche e generazioni, un luogo di incontro tra storia e contemporaneità, un gesto condiviso che riconosce il valore dell’espressione artistica e la sua capacità di dialogare con il contesto territoriale e sociale.
Un’iniziativa che intende valorizzare i principi fondanti dello sport, promuovendo la capacità di unire comunità e culture e di superare differenze e confini.
I PROTAGONISTI IN MOSTRA
Yvan Beltrame, Sergio Sini, Renzo Mezzacapo, Vico Calabrò, Franco Murer, Franco Bellussi, Walter Marin, Angela Maria Scarparo, Vincenzo Vanin, Mario Vidor, Francesco Volpato, Antonio Zuccon, Scuola Primaria D. Valeri Ic5 “L. Coletti” – Treviso
Graziella Bassetto, Antonia Pia Bianchimani, Gioia Bonanni, Gabriella Guerra Brunetta, Piero Cappellazzo, Albert Detomas, Giulia De Serio, Divina, Enzo Di Renzo, Betty Gobbo, Ennia Gobbo, Gianfranco Guidolin, Lorenzo Lombardi, Silvana Marmai, Elio Padovan, Cristiano Paronetto, Valerio Pradal, Davide Raffin, Monia Sanson, Pierluigi Tolomio, Nadia Zanatta.
Quando: dal 20 febbraio al 6 marzo 2026
Dove: barchessa Villa Quaglia, Viale XXIV maggio 11, Treviso – www.barchessavillaquaglia.it
INAUURAZIONE: sabato 21 febbraio alle ore 17.30
ORARI AL PUBBLICO
da giovedi a sabato 15.30 / 19.30
Domenica 10.30 / 12.30 – 15.30 / 19.30
Chiuso il lunedì / martedì / mercoledì

